fbpx

Respect!

Alessia Tuzio |Copywriter & Social Media Manager| Freelance Digital Marketing

Rispetto (dal latino RESPECTUS da RESPICERE; riguardare, avere riguardo, considerare): riguardo, considerazione, riverenza, relazione. 

Di che cosa parliamo quando parliamo di rispetto?

La domanda sorge spontanea di fronte all’utilizzo, ormai diffuso, della parola, in contesti eterogenei. E’ una parola consumata, che nella ripetizione continua ha perso profondità, sulla quale è facile fare ironia. Pochi ne conoscono il reale significato.

Storicamente, il termine era collegato a un’autorità o un potere, implicando un rapporto asimmetrico fra un superiore e un inferiore. Il cristianesimo, poi, ha portato a maturazione l’idea di “rispetto orizzontale”: in questo rispetto orizzontale, che gli uomini devono gli uni agli altri, vi è la promessa che l’uguaglianza si fonda su un potere incondizionato che abita ogni singolo essere vivente, identificato nella libertà, nella capacità di autodeterminazione. Emerge, dunque, la sacralità della libertà interiore, che non è arbitrio di fare ciò che si vuole, ma possibilità di allinearsi al sé profondo. Qui nasce l’idea di tolleranza, il divieto morale di imporre all’altro la propria verità, anche quando siamo certi che è in errore.

Parlandone con una certa serietà…

Del rispetto, quello vero, in realtà, non si sa molto.

Si sa solo che la pacata richiesta di esso precede, quasi sempre, una rosicata di quelle brutte e violente: recenti studi clinici hanno, infatti, dimostrato che è cosa comune incazzarsi come faine giapponesi qualora il cotanto agognato rispetto venga a mancare.

Fermo restante che ne ho sempre, personalmente, portato a tutto e tutti, nei limiti del possibile, spiegherò il motivo per cui ho deciso di smettere di farlo.

Rispetto per chi e per che cosa?

Il rispetto non si può standardizzare. Non tutti ne sono degni. Si può ironizzare su tutto, si può essere politicamente scorretti, si può essere bastardi dentro. Se si parla poi del rispetto per le opinioni altrui, dipende da quanto siano assurde o meno.

Spero sia chiaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.